Sistemi di raffreddamento

Il lavoro genera calore e dentro un computer sarebbe semplice arrivare anche a temperature che superano i 100 gradi… se non ci fossero i sistemi di raffreddamento. Il metodo di raffreddamento più comune che si può trovare all’interno di un computer è la ventola.

 

 

Di solito ce ne è una in corrispondenza di ciascun componente più incline a scaldarsi – una ventola per il processore, una ventola per l’alimentatore e una ventola per la scheda video. Le ventole poste direttamente sopra le unità di elaborazione sono dotate di un dissipatore di calore. Non è comunque inusuale trovare case che includono una o più ventole per migliorare l’areazione interna.

Un altro interessante sistema per tenere giù le temperature interne del computer è il raffreddamento a liquido. Si tratta di un sistema di pompe, ventole, tubi e altri componenti che permettono di far girare nel computer un liquido refrigerante, il quale impedisce il surriscaldamento dei componenti interni.

Il liquido non va mai a contatto diretto con i componenti, ma il trasferimento termico avviene per convezione: su ogni componente da raffreddare a liquido è posto un waterblock, che ha una funzione simile a quella del dissipatore e fa da tramite tra il liquido refrigerante e il componente stesso. Alcuni sistemi di raffreddamento a liquido sono dotati di tubi con led molto, molto belli da vedere !