RUNLEVEL E DIAGNOSTICA AL BOOT 1° PARTE

Dmesg, Init, systemd, boot.log

Osservando la figura 5 possiamo dire che ci troviamo di fronte alla schermata di GRUB, quindi il BIOS ha eseguito il POST e ha caricato il bootloader dai primi 512 byte del disco. GRUB fornisce la possibilita’ di scegliere tra piu’ voci di avvio, la differenza tra le prime due e’ i kernel fondamentalmente.Nella prima si ha una versione di kernel piu’ recente mentre nella seconda e’ meno recente, che e’ stata spostata dopo un aggiornamento di sistema spostata in seconda posizione. Nella terza voce c’e’ scritto RESCUE, probabilmente fara’ il boot in single user.

Da qui posso specificare, tramite un parametro in quale RUN LEVEL fare il boot. Se vado alla prima voce e digito “e” (edit) si entra nell’editor del kernel e cisi sposta con le freccie fino alla riga del kernel. Alla fine della riga posso specificare 1- questo dira’ all’INIT fai il boot in single user mode. CTRL + X per fare il boot, Siamo quindi in single user mode e digitiamo la password di root e una volta avuto l’accesso posso provare a riparare il sistema.