PROGETTARE IL PARTIZIONAMENTO DEI DISCHI 3°PARTE

Come creare una nuova partizione
Abbiamo cancellato la partizione /dev/sdb1, il nostro disco sdb adesso non ha partizioni e quindi ha spazio libero: possiamo creare una nuova partizione sdb1.

Utilizziamo il comando “n” (new).

1: Ti verrà chiesto se vuoi creare una partizione estesa (digita “e”) o primaria (digita “p”). Scegliamo “p”

Command (m for help): n
Command action
e extended
p primary partition (1-4)
p
2: Digitare il numero della partizione da creare: nel nostro esempio digita: “1”

Partition number (1-4): 1
3: Ti verrà chiesto di inserire i seguenti due input:

Il numero del primo cilindro (“First cylinder”) della partizione da creare. Come puoi vedere in parentesi sono indicati già il primo e l’ultimo possibile cilindro: digita 1
il numero dell’ultimo cilindro della partizione da creare. Utilizziamo tutto lo spazio disponibile, quindi nel nostro esempio digita 267350. In alternativa potremmo indicare la dimensione (in Kilobyte o Megabyte o Gigabyte) dello spazio che si vuole creare (ad esempio +2000M)
First cylinder (1-267350, default 1): 1
Last cylinder, +cylinders or +size{K,M,G} (1-267350, default 267350): 267350
Bene, adesso siamo tornati al prompt di fdisk.

4: Scegliamo il tipo di filesystem della partizione.

Esistono svariati tipi di partizioni, elenchiamo le più usate: linux, linux swap, Linux LVM, Linux raid auto, W95 FAT32, NTFS.

Saltando questo step verrà di default assegnato il filesystem “linux”. Se invece vogliamo deciderlo noi utilizziamo il comando “t”

Command (m for help): t
Dovremo scegliere il tipo di partizionamento scegliendo tra una lista di possibilità che possiamo consultare utilizzando il tasto “l”.
Ad esempio se vogliamo creare un partizionamento W95 FAT32 (compatibile con Microsoft Windows) dobbiamo digitare “b”.

Siamo nuovamente al prompt dei comandi

5: Verifichaimo che la nuova partizione sia stata correttamente creata utilizzando il comando “p”

Command (m for help): p

Disk /dev/sdb: 2483.8 GB, 2483833405440 bytes
255 heads, 63 sectors/track, 301975 cylinders
Units = cylinders of 16065 * 512 = 8225280 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disk identifier: 0x00000000

Device Boot Start End Blocks Id System
/dev/sdb1 1 267350 2147483647+ ee GPT

Command (m for help):
Se tutto è andato bene, salviamo la nuova tabella delle partizioni con il comando “w”

Command (m for help): w
The partition table has been altered!
Calling ioctl() to re-read partition table.
Syncing disks.

Command (m for help):
Abbiamo ultimato il partizionamento. Possiamo anche finalmente uscire da fdisk usando il comando “q” (quite).

Per sicurezza verifichiamo che tutto sia andato a buon fine con l’ormai conosciuto

/sbin/fdisk -l
Errori nel partizionamento
Se hai cancellato una partizione logica e l’hai ricreata di nuovo, potresti notare un problema di “partizione fuori uso” o un messaggio di errore che evidenzia come le voci della tabella delle partizioni non sono nell’ordine corretto.

Nel nostro esempio, dopo la cancellazione di sdb1, la nuova partizione creata si potrebbe erroneamente chiamare sdb2 invece che sdb1.

In questi casi interveniamo con fdisk ed il comando “x” e subito dopo il comando “f” per correggere l’ordine nella tabella delle partizioni. Alla fine come sempre salviamo con “w”

# fdisk /dev/sdb
Command (m for help): x
Expert command (m for help): f
Done.
Expert command (m for help): w
The partition table has been altered!
Come formattare una partizione: mkfs
Dopo aver creato la partizione dobbiamo formattarla.

La formattazione richiede uno strumento differente da fdisk, che quindi abbandoniamo: utilizziamo lo strumento mkfs.

Nel terminale digitiamo mkfs seguito dal tipo di formattazione scelto nel paragrafo precedente preceduto da un punto. Nel nostro esempio avevamo scelto “FAT32” per cui useremo “.vfat”. Infine indichiamo la partizione dal formattare.

# mkfs.vfat /dev/sdb1
Tra le possibili tipi di formattazioni ad esempio ricordiamo ext2, ext3, ext4, vfat. Su questo tema si rimanda ad altri articoli.

Assegnamo una etichetta alla nostra partizione
Per comodità di lettura, possiamo assegnare alle partizioni una etichetta di riconoscimento utilizzando il comando e2label.

Per assegnare un’etichetta a una partizione digitate e2label seguito dalla partizione e dalla etichetta.

Ad esempio:

#e2label /dev/sda1 cartellavideo