PROGETTARE IL PARTIZIONAMENTO DEI DISCHI 2° PARTE

Proseguendo abbiamo: /dev/sda1 una partizione di 497 Mb, di cui 170 Mb utilizzati (35%) montata sulla cartella /boot.

E’ questa la partizione di BOOT. E’ molto importante ed e’ abbastanza comune vedere una partizione di boot su una partizione diversa ( proprio la cartella di boot) specialmente se si usa una sistema LVM, in quanto il bootloader non supporta LVM, in quanto MBR va a caricare il boot loader,e pure UEFI va a caricare il suo bootloader e quindi il bootloader si occupa di far partire il sistema, a sua volta il bootloader non puo’ risiedere su una partizione LVM – ricordiamo a tal proposito che LVM (Logical Volume Manager) rivoluziona il concetto di organizzazione dello spazio fornendo un sistema di allocazione dinamica dello spazio. Tutti o solo alcuni volumi fisici possono essere assegnati a un gruppo di volumi (VG = Volume group). Questo consente di sfruttare più dischi/partizioni unite in un’unica struttura dati. L’uso di hardware dedicato migliora notevolmente il funzionamento, consentendo l’utilizzo sincrono di tutti i dischi collegati.La somma di tutte le partizioni dedicate al gruppo di volumi definisce la dimensione del gruppo; in questo modo quando lo spazio si esaurirà basterà acquistare un nuovo disco, aggiungerlo al gruppo e la sua capienza verrà sommata allo spazio del gruppo. In questo modo si assicura la scalabilità anche su enormi dimensioni.
Tutto lo spazio dedicato a un gruppo di volumi può essere suddiviso in uno o più volumi logici (LV = Logical Volume) che verranno usati dal sistema per costituire il file system, semplicemente formattandoli nella maniera preferita, come se fossero delle partizioni.Ecco quindi che il BootLoader non supporta LVM perche’ questa e’ un’architettura software di alto livello e prima che il sistema abbia caricato i suoi elementi essenziali, non puo’ riconoscere LVM ( Logical Volume Management)

Abbiamo pertanto la partizione di boot separata. Per vedere il contenuto basta digitare :

ls/boot

Dove verranno mostrati sia file che cartelle a differenza del comando cd/boot dove verranno elencate le cartelle facenti parte del file system. All’interno di questa cartella potremmo trovare file init, vm, e system, elementi fondamentali per il boot di sistema e che devono essere in una cartella sempre accessibile, altrimenti il sistema non parte.

Abbiamo inoltre la cartella /dev/sr0, questo rappresenta il file virtuale del lettore CD, infatti il tipo di file e’ un file ISO9660 ( file system CDROM)

Soffermiamoci ora sulla cartella home
Digitando sudo# ls -lh/home contiene varie cose. Possiamo ooseervare che contiene file e cartelle e sottocartelle e dove viene visualizzato la dimensione delle e della cartella/e