PROGETTARE IL PARTIZIONAMENTO DEI DISCHI 1° PARTE

Per elencare i filesystem montati e qualche dettaglio in piu’ sull’utilizzo degli stessi possiamo usare il comando: df

Questo comando ha diverse opzioni tra queste:

df -h : h sta per human readable. -h
Mostra le dimensioni in maniera compatta, usando potenze di 1024 e aggiungendo suffissi che indicano l’unità di misura (ad esempio “G” per un GiB).

df -T
Mostra anche il tipo di file system.

df -a
Elenca anche i file system speciali che sarebbero altrimenti omessi, come ad esempio quelli per cui le dimensioni totali sono 0 (e che tipicamente contengono informazioni generate dinamicamente).
df -h
Mostra le dimensioni in maniera compatta, usando potenze di 1024 e aggiungendo suffissi che indicano l’unità di misura (ad esempio “G” per un GiB).
df -H

Mostra le dimensioni in maniera compatta, usando potenze di 1000 e aggiungendo suffissi che indicano l’unità di misura (ad esempio “G” per un miliardo di byte).

Digitando df -hT abbiamo un elenco dei file system montati e in uso sul sistema. Osservando la fig 1 posssiamo notare che possediamo il primo file system montato che e’ /dev/mapper/cl-root tipo xfs ( il suo file system) da 8 GB di partizione con usati 5 Gb e con disponibilita’ di 3,6 Gb, con utilizzo totale pari al 59%. Osserviamo inoltre che e’ montato su / ovvero la radice. Tutto quanto quello che e’ montato successivamente, e’ montato come una sottocartella, di radice.

Abbiamo anche quindi un dev tempfs, tipo devtempfs, di 362 Mb, di cui usati 0, disponibili quindi 362 Mb, montato su /dev.Abbiamo anche un ‘altro temp filesystem, di tipo tmpfs di 371Mb di cui usati 148 Kb, e 371 Mb disponibili e quindi 1% di utilizzo, montato sulla cartella /dev/shm.

Sussiste uno standard coon cui vengono create le cartelle dette anche punti di mount o Mount Point, chiamato fhs. Il link e’ http:// www.pathname.com/fhs/.

Questo e’ uno standard adottato e utilizzato da tutte le distribuzioni Linux, che definisce un albero di directory standard che troveremo sempre per tutte le cartelle dove ognuna ha un preciso scopo e una precisa funzione e dove dovrebbero essere usate allo stesso modo.