Le periferiche e gli interrupts.

Le periferiche come tastiere, porte parallele, porte seriali, etc, comunicano con il processore attraverso degli interrupts, ovvero fisicamente inviando degli impulsi di interruzione al processore.

Comunicando al processore quindi la loro presenza e le azioni che si stanno svolgendo cosi come ad esempio quando desideriamo scrivere qualcosa, digitando le lettere queste arrivino direttamente al processore.

In Linux possiamo vedere gli interrupts in uso e quante volte un processore e’ stato interrotto da un determinato interrupt, consultando un file :

                                                          $cat /proc/interrupts

In questo file potremmo visionare il numero dell’interrupt, quante volte e quale CPU ha interrotto,la tipollogia dell’interrupt, e il nome dell’interrupt.

Ad esempio l’interrupt i8042, indicativo della tastiera, avra’ dei valori differenti e incrementali perche’ man mano che si scrive si aumentano i suoi interrupt

Questo file proc/interrupts come tutti i file all’interno della cartella /proc viene rigenerato allìavvio del sistema, non e’ un file persistente sul file system e viene ricreato ad ogni avvio.