Il Disco Fisso – Hard Disk

Il disco fisso (o hard disk) è la parte del computer che si occupa di memorizzare i dati persistenti, cioè quelli che devono durare nel tempo. È su di esso che puoi trovare il sistema operativo, i programmi installati e  tutti i file e le cartelle personali. Il disco fisso comunica direttamente con la memoria RAM: quando il sistema operativo fa richiesta di dati, questi vengono prelevati dal disco e caricati in RAM per poi essere elaborati dal processore.

Esistono principalmente due tipi di dischi fissi: il disco meccanico, che usa braccetti e testine per salvare e prelevare dati, e il disco a stato solido (o SSD), che invece usa una serie di piccole memorie caricate con l’elettricità. Inoltre, puoi trovare in commercio dischi fissi da diversi tagli di spazio di archiviazione; l’unità di misura per misurare lo spazio disponibile è il GigaByte (GB, che equivale a 1000 o 1024 MB, a seconda delle stime del produttore del disco) o il TeraByte (TB, che equivale a 1000 o 1024 GB), e più un disco fisso è grande più dati può contenere.

Inoltre, un disco fisso può avere due dimensioni: da 3.5? (si legge tre pollici e mezzo), il classico disco meccanico che puoi trovare in un computer, oppure da 2.5? – che è la dimensione standard degli SSD e dei dischi meccanici per portatili. Il disco fisso è posizionato in uno specifico alloggiamento del case, ed è collegato alla scheda madre tramite cavo dati SATA (I, II, o III). Il disco fisso ha bisogno di ricevere elettricità direttamente dall’alimentatore, a cui è collegato tramite cavo di alimentazione SATA.

Un disco rigido o disco fisso – nonché denominato con le locuzioni inglesi hard disk drive(abbreviato comunemente in hard disk e con le sigle HDD, HD), o raramente fixed disk drive- in elettronica e informatica indica un dispositivo di memoria di massa di tipo magnetico che utilizza uno o più dischi magnetizzati per l’archiviazione dei dati (file, programmi e sistemi operativi).

Il disco rigido è un dispositivo di archiviazione del computer ed è uno dei tipi di dispositivi di memoria di massa attualmente più utilizzati essendo presente nella maggior parte dei computer ed anche in altri dispositivi elettronici, come per esempio il PVR. È stato per lungo tempo l’unica scelta sui personal computer, ma sta conoscendo una perdita di quote di mercato a favore delle più recenti unità a stato solido (SSD).

Il disco rigido è costituito fondamentalmente da uno o più piatti in rapida rotazione, realizzati in alluminio o vetro, rivestiti di materiale ferromagnetico e da due testine per ogni disco (una per lato), le quali, durante il funzionamento “volano” alla distanza di poche decine di nanometri dalla superficie del disco leggendo o scrivendo i dati. La testina è tenuta sollevata dall’aria mossa dalla rotazione stessa dei dischi la cui frequenza o velocità di rotazione può superare i 15.000 giri al minuto; attualmente i valori standard di rotazione sono 4.200, 5.400, 7.200, 10.000 e 15.000 giri al minuto.