Gestione delle macchine virtuali

Si EFFETTUERA’ UNA PANORAMICA su vari aspetti della virtualizzazione e ponendo le basi sui fattori da prendere in considerazione quando si gestiscono piu’ macchine virtuali.

Iniziamo con una distribuzione Fedora come VM la quale possegga una serie di software, una serie di applicativi, che forniscono un servizio, che per svariate esigenze debba necessariamente CLONARE.

Questa macchia dovra’ essere clonata per distribuirla su piu’ server e quindi su piu’ istanze, per repliacre un servizio a seconda dell’approccio che vogliamo adottare. Similmente su questa macchina avremo installato dei toolkit di base, ad esempio librerie e linguaggi di programmazione necessari, per lo sviluppo in Python, piuttosto che framework Django e quindi utilizzarla e duplicarla per l’esecuzione di vari progetti.

Un parametro importante e’ l’ UUID dei dischi
Infatti dando il comando:
bash-4.15 sudo blkid /de/sda1
dev/sda1_ UUID = ” aa15ffa2-d84d4-d7ff5-r67g4-ac7376483276″

Ogni partizione comunque ha un UUID univoco.

Se si dovesse clonare il disco o clonare la macchina questo non verra’ cambiato.

Un’altra cosa da cambiare nel caso di clonazione e’ l’host name
Un’altra cosa da cambiare sono le chiavi host ssh
bash-4.15$ cat /etc/ssh/ssh.host
ssh_host-ecdsa_key ssh_host_ed25519_key ssh_host__rsa_key
ssh_host_ecdsa_key_pub ssh_host_ed25519_key_pub ssh_host__rsa_key_pub

In generale per rigenerare queste chiavi bastera’ digitare
bash-4.15$# ssh-keygen -A

Deve altresi essere univoco anche l’ UUID del DBUS e per rigenerare questo digiteremo:

bash-4.15$#dbus – uuidgen –ensure
bash-4.15$# cat /var/lib/dbus/machine-id e invio

Operazioni queste,da fare, allorquando si genera e si clona una macchina.