chmod con sintassi ottale

Con questa sintassi i permessi vengono assegnati a tutti i livelli simultaneamente. Al posto delle lettere rwx si utilizzano 3 numeri. Facciamo un esempio:

chmod 777 nomefile

Nel nostro esempio abbiamo assegnato a tutti i massimi permessi (cioè “rwx” come nell’esempio precedente).
In questa sintassi i tre numeri definiscono i permessi dei tre livelli: il primo numero riguarda l’utente proprietario, il secondo il gruppo, il terzo gli altri utenti.
Di seguito una tabella dei valori numerici e del loro significato:
7 corrisponde a rwx
6 corrisponde a rw
5 corrisponde a rx
4 corrisponde a r
3 corrisponde a wx
2 corrisponde a w
1 corrisponde a x
0 negato ogni accesso
Se ad esempio avessimo voluto assegnare al proprietario tutti i permessi, al gruppo solo lettura e scrittura ed agli altri utenti nulla, avremmo scritto:
chmod 760 nomefile
chown e chgrp
Il comando chown è utilizzato per cambiare l’utente proprietario e/o il gruppo assegnato ad un file o ad una directory. La sintassi di chown è molto semplice:

chown nomeproprietario:nomegruppo nomefile
può essere utilizzato anche per il solo proprietario (in questo caso è possibile omettere il nomegruppo):
chown nomeproprietario nomefile
Facciamo un esempio: poniamo di voler assegnare il file immagine.jpg all’utente ‘pippo’ ed al gruppo ‘grafici’:
chown pippo:grafici immagine.jpg
Molto simile a chown è chgrp che si limita a cambiare il gruppo di un file o directory (senza poter intervenire sul proprietario). La sintassi è la seguente:
chgrp nomegruppo nomefile
chmod, chown, chgrp in modalità ricorsiva
Tutti e tre i comandi visti in questa lezione supportano la modalità ricorsiva. Tal modalità è molto comoda se si deve agire su una cartella e su tutto quanto è in essa contenuto.
Per attivare la modalità ricorsiva:

chmod -R 777 nomecartella
chown -R nomeproprietario:nomegruppo nomecartella
chgrp -R nomegruppo nomecartella