LPIC 1

CORSO LPIC 1 Linux Academy

Il Filesystem

Introduzione Il file system Linux, ha una struttura ad albero la cui radice(root) viene rappresentata dal carattere ‘/’ il quale contiene a sua volta altre sottodirectory di sistema. Vediamo adesso le più significative sottodirectory per comprenderne il significato dei loro nomi e familiarizzare col filesystem. [...]

La shell

La shell, è sicuramente uno dei programmi più significativi del sistema in quanto esso permette l’interfacciamento e il dialogo tra utente e sistema. Attraverso la shell è possibile impartire i comandi al sistema. Essa, viene anche utilizzata come ambiente di programmazione dai sistemisti UNIX attraverso script shell ossia file di testo che contengono comandi di sistema definiti all’interno di una procedura. [...]

Distribuzioni Linux : Che cosa sono e quante sono

Per distribuzione, si intende una raccolta di programmi precompilati sotto forma di pacchetti che facilitano l’installazione di un sistema operativo GNU/Linux.Oggi, risulta particolarmente difficile scegliere una distribuzione piuttosto che un’altra, in quanto esistono moltissime distribuzioni, circa 200, ciascuna con particolari caratteristiche ideate per specifici target di applicazione e tipologie di utenti. [...]

SSHFS montare una risorsa remota sfruttando FUSE e SSH

Spesso può essere necessario lavorare direttamente su un filesystem remoto (si pensi, ad esempio, alla webroot di un sito o alla home del proprio portatile). Sshfs permette di superare questo problema in un modo semplice e pulito: montando una directory mediante FUSE, usando il protocollo SSH. Installazione Il pacchetto sshfs e le utility per gestire FUSE sono già presenti in Debian, quindi l’installazione si riduce ad un semplice: # apt install sshfs (da eseguirsi con privilegi di amministrazione) Configurazione [...]

Controllare se un servizio è in esecuzione

Questo script prende l’output opportunamente filtrato da grep e se la stringa NON è vuota (-n “$CONTROL”) esce perché motion è già in esecuzione, altrimenti riavvia il servizio e riporta con logger un eventuale avvio. ATTENZIONE: il nome dello script non deve contenere “traccia” del nome del servizio da cercare, grep altrimenti troverà come servizio corrispondente lo stesso script e non funzionerà come ci si aspetterebbe: in questo caso ad esempio sarebbe un errore nominarlo “riavvio_motion”. [...]

Zombie

Quando un processo muore ed il padre non se ne interessa, per disperazione diventa uno zombie. Gli zombie vagano per il sistema, in genere senza danno, anche al cinico padre non succede nulla. Tuttavia il numero delle anime su Unix e’ limitato (maxproc), siano queste vive o zombie. Pertanto e’ possibile che un numero elevato di zombie non consenta piu’ la nascita di nuovi processi. [...]

GESTIONE DEI FILE SYSTEM

Prima di poter utilizzare un filesystem (es: CDROM, floppy, tape, condivisione di rete windows, directory nfs, partizione fat32 di un hard disk… ) questo deve essere formattato e montato in una subdir della root ( / ). Una volta montato il filesystem risulta accessibile a programmi e utenti in modo trasparente e diventa parte integrante dell’albero delle dir sotto / [...]

BASH : Significato e utilizzo

Una delle caratteristiche della filosofia di Unix è che l’impostazione del sistema non vuole prevedere tutte le necessità dell’utente, ma tenta di rendere semplice per ciascuno modificarsi l’ambiente a seconda delle proprie necessità. Per questo vengono usati principalmente dei file di configurazione, noti anche come “file init”, “file rc” (per “run control”, controllo dell’esecuzione) o anche “file punto”, perché il loro nome di solito inizia con “.” . La shell di default di Linux è la bash. [...]

chmod, chown, chgrp in modalità ricorsiva

Tutti e tre i comandi visti in questa lezione supportano la modalità ricorsiva. Tal modalità è molto comoda se si deve agire su una cartella e su tutto quanto è in essa contenuto.Per attivare la modalità ricorsiva:chmod -R 777 nomecartellaSe digitiamo al prompt di una macchina linux “# ls -alt” ci viene restituita una lista dei file. [...]

chmod con sintassi ottale

Con questa sintassi i permessi vengono assegnati a tutti i livelli simultaneamente. Al posto delle lettere rwx si utilizzano 3 numeri. Facciamo un esempio:chmod 777 nomefileNel nostro esempio abbiamo assegnato a tutti i massimi permessi (cioè “rwx” come nell’esempio precedente). [...]

Gestire i permessi: chown, chgrp

Può essere utilizzato anche per il solo proprietario (in questo caso è possibile omettere il nomegruppo):chown nomeproprietario nomefileFacciamo un esempio: poniamo di voler assegnare il file immagine.jpg all’utente ‘pippo’ ed al gruppo ‘grafici’:chown pippo:grafici immagine.jpgMolto simile a chown è chgrp che si limita a cambiare il gruppo di un file o directory (senza poter intervenire sul proprietario). La sintassi è la seguente:chgrp nomegruppo nomefile [...]

REPQUOTA

Stampa un riepilogo dell’uso del disco e delle quote per i file system specificati. Per ogni utente viene stampato il numero corrente di file e la quantità di spazio (in kilobyte), insieme alle quote create con edquota . [...]