CORSI AGGIORNAMENTO

CORSI AGGIORNAMENTO E/O perfezionamento gentilmente concessi dalle societa’ a noi associate

chmod, chown, chgrp in modalità ricorsiva

Tutti e tre i comandi visti in questa lezione supportano la modalità ricorsiva. Tal modalità è molto comoda se si deve agire su una cartella e su tutto quanto è in essa contenuto.Per attivare la modalità ricorsiva:chmod -R 777 nomecartellaSe digitiamo al prompt di una macchina linux “# ls -alt” ci viene restituita una lista dei file. [...]

chmod con sintassi ottale

Con questa sintassi i permessi vengono assegnati a tutti i livelli simultaneamente. Al posto delle lettere rwx si utilizzano 3 numeri. Facciamo un esempio:chmod 777 nomefileNel nostro esempio abbiamo assegnato a tutti i massimi permessi (cioè “rwx” come nell’esempio precedente). [...]

Gestire i permessi: chown, chgrp

Può essere utilizzato anche per il solo proprietario (in questo caso è possibile omettere il nomegruppo):chown nomeproprietario nomefileFacciamo un esempio: poniamo di voler assegnare il file immagine.jpg all’utente ‘pippo’ ed al gruppo ‘grafici’:chown pippo:grafici immagine.jpgMolto simile a chown è chgrp che si limita a cambiare il gruppo di un file o directory (senza poter intervenire sul proprietario). La sintassi è la seguente:chgrp nomegruppo nomefile [...]

REPQUOTA

Stampa un riepilogo dell’uso del disco e delle quote per i file system specificati. Per ogni utente viene stampato il numero corrente di file e la quantità di spazio (in kilobyte), insieme alle quote create con edquota . [...]

EDQUOTA

edquota è un editor di quote. Uno o più utenti o gruppi possono essere specificati sulla riga di comando. Se viene assegnato un numero al posto del nome utente / gruppo, viene considerato come UID / GID. Per ogni utente o gruppo viene creato un file temporaneo con una rappresentazione ASCII delle quote disco correnti per quell’utente o gruppo e viene quindi richiamato un editor sul file. Le quote possono quindi essere modificate, nuove quote aggiunte, ecc. L’impostazione di una quota a zero indica che non è necessario imporre alcuna quota. [...]

UTILIZZO DEL COMANDO BLKID

Il comando blkid consente di visualizzare informazioni sui dispositivi a blocchi disponibili. Per fare ciò, digitare quanto segue al prompt della shell come root: blkid Per ciascun dispositivo a blocchi elencato, il comando blkid visualizza gli attributi disponibili come l’identificatore univoco universale (UUID), il tipo di file system (TYPE) o l’etichetta di volume (LABEL). [...]

USO DEL COMANDO LSBLK

Il comando lsblk consente di visualizzare un elenco di dispositivi a blocchi disponibili. Per fare ciò, digitare quanto segue al prompt della shell: lsblk Per ogni dispositivo a blocchi elencato, il comando lsblk visualizza il nome del dispositivo (NOME), il numero di dispositivo maggiore e minore (MAJ: MIN), se il dispositivo è rimovibile (RM), qual è la sua dimensione (SIZE), se il dispositivo è letto -only (RO), che tipo è (TYPE) e dove è montato il dispositivo (MOUNTPOINT). [...]

Nice e Renice

Su linux esiste un sistema per impostare/modificare la priorità dei processi, su cui l’utente può agire, per dare maggiore o minore priorità ai propri processi. Per esempio state lanciando un backup con un rsync o facendo un tar, ma non volete che questi processi utilizzino tutta la vostra CPU, in questi casi potete fare uso del comando nice. [...]

Introduzione a VI e VIM

Introduzione a VI e VIM VI ha due modalità di funzionamento: il modo comando (command) e il modo inserimento (input). In modalità inserimento ogni parola verrà inserita direttamente nel file. E’ possibile usare molti comandi per entrare in questa modalità il più comune è i (insert). Entrare in modalità comando è possibile in qualsiasi momento premendo il tasto ESC, ogni lettera verrà interpretata come un comando. [...]

I comandi mount e umount

I comandi mount e umount Nei sistemi che fanno riferimento al mondo linux (o, più correttamente, nei sistemi unix-like) le periferiche di archiviazione dati vengono rilevate dal sistema operativo non appena collegate al computer, ma i loro filesystem non vengono “integrati” automaticamente all’interno del “filesystem globale”. [...]

Creare Partizioni e File System – FAT ed ExFAT

La FAT32 e’ il filesystem piu’ usato e diffuso su sistemi di memorizzazione di massa di piccola taglia ( chiavette, schede SD ..) La limitazione sicuramente più stringente del file system FAT32 è l’impossibilità di gestire file di dimensioni superiori a 4 GB. Per quanto concerne la dimensione massima della partizione FAT32, in Windows 2000 ed in Windows XP era impossibile, di default, creare partizioni di dimensioni maggiori di 32 GB. Utilizzando utilità di terze parti, tuttavia, è possibile superare tale limite arrivando alla soglia teorica degli 8 TB. Windows XP, per esempio, non consentiva di creare partizioni FAT32 di dimensioni superiori ai 32 GB ma consentiva comunque la lettura e la gestione di quelle più capienti. [...]

La cartella proc

/proc – cartella speciale dinamica che mantiene informazioni sullo stato del sistema, inclusi i processi attualmente in esecuzione Il file system /proc (d’ora in poi solo /proc), e’ un file system creato e mantenuto a run-time dal Kernel di linux per tenere traccia dei vari processi che stanno funzionando sulla macchina e del loro stato. [...]

COMANDO KILLAL

killall (dalla lingua inglese kill all, uccidi tutti/tutto) è un’utility a riga di comando disponibile sui sistemi Unix-like. Ci sono sostanzialmente due differenti implementazioni. L’implementazione fornita con gli UNIX System V (includendo Solaris) è un comando particolarmente pericoloso che uccide (in gergo: killa) tutti i processi che l’utente è capace di uccidere, ciò comporta il crash del sistema se il comando è avviato come root. L’implementazione fornita con Linux è simile ai comandi pkill e skill, uccidendo solo i processi specificati nella riga di comando. Entrambi i comandi operano inviando un segnale, come il programma kill. [...]

ps – process status

In informatica ps (abbreviazione dalla lingua inglese di process status, stato dei processi) è un comando dei sistemi operativi Unix e Unix-like, e più in generale dei sistemi POSIX, che produce sullo standard output un elenco di informazioni sui processi al momento presenti nel sistema. Le informazioni presentate si riferiscono all’istante in cui ps viene eseguito, e possono cambiare anche nel giro di pochi istanti. Per ottenere un elenco aggiornato periodicamente si può usare (se presente) il comando top.La sintassi generale di ps è la seguente: ps [opzioni] Se non diversamente specificato, ps produce un elenco sintetico dei processi appartenenti all’utente che lo esegue e che hanno come terminale controllante lo stesso terminale da cui ps viene eseguito. Esistono tradizionalmente due stili di opzioni che è possibile specificare a ps: [...]