Data
6 Marzo 2019

PROGETTARE IL PARTIZIONAMENTO DEI DISCHI 4° PARTE

Per creare o manipolare una partizione, sono previsti vari comandi. Per conoscere tutti i comandi disponibilii digitiamo fdisk seguito dal device a cui siamo interessati, es /dev/sdb Apparirà un prompt con la richiesta di inserire un comando # fdisk /dev/sdb WARNING: DOS-compatible mode is deprecated. It’s strongly recommended to switch off the mode (command ‘c’) and change display units to sectors (command ‘u’). [...]

PROGETTARE IL PARTIZIONAMENTO DEI DISCHI 2° PARTE

Proseguendo abbiamo: /dev/sda1 una partizione di 497 Mb, di cui 170 Mb utilizzati (35%) montata sulla cartella /boot. E’ questa la partizione di BOOT. E’ molto importante ed e’ abbastanza comune vedere una partizione di boot su una partizione diversa ( proprio la cartella di boot) specialmente se si usa una sistema LVM, in quanto il bootloader non supporta LVM, in quanto MBR va a caricare il boot loader,e pure UEFI va a caricare il suo bootloader e quindi il bootloader si occupa di far partire il sistema, a sua volta il bootloader non puo’ risiedere su una partizione LVM – ricordiamo a tal proposito che LVM (Logical Volume Manager) rivoluziona il concetto di organizzazione dello spazio fornendo un sistema di allocazione dinamica dello spazio. Tutti o solo alcuni volumi fisici possono essere assegnati a un gruppo di volumi (VG = Volume group). [...]

APPROFONDIMENTI 3

Mentre esploriamo il sistema sarà utile sapere quali file contengono. Per fare questo lo faremo usand il comando “file” per determinare il tipo di file. Come abbiamo discusso in precedenza, i nomi dei file in Linux non riflettono il contenuto di un file. Mentre un nome file come “picture.jpg”normalmente ci si aspetta che contenga un’immagine compressa in formato JPEG, questo non è del tutto vero in Linux. Possiamo invocare il comando “file” in questo modo: [...]

Come e’ strutturato il menu’ di GRUB

Durante l’installazione del sistema se si utilizzano le modalità automatiche di partizionamento, Ubuntu verrà automaticamente impostato per essere il sistema predefinito all’avvio. Se l’installazione avviene su di un computer con BIOS tradizionale (o UEFI in modalità legacy), utilizzando il partizionamento manuale sarà possibile scegliere “dove” installare GRUB.Questo può tornare utile ad es. in un’installazione dual boot di un sistema operativo secondario che non vogliamo come predefinito all’avvio. [...]

La partizione EFI

La cartella ” EFI/BOOT” contiene il file “BOOTx64 ” si tratta di una scelta predefinita del sistema UEFI all’avvio per questo, durante l’installazione del S.O.questo file viene sovrascritto con lo stesso nome con una copia dell’eseguibile di GRUB. Una copia del bootloader Windows, rimane nella cartella Windows. [...]